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MODUGNO: VENERDI' 2 GIUGNO MERCATO SETTIMANALE STRAORDINARIO

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MODUGNO: DOMENICA 28 MAGGIO "NORANDAGISMODAY"

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MODUGNO: GIOVEDI' 25 MAGGIO IL SINDACO MAGRONE E LA GIUNTA INCONTRANO I CITTADINI

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MODUGNO: MARTEDI 30 MAGGIO MANIFESTAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI LOCALI DI ARTIGIANATO E COMMERCIO

Associazioni locali di artigianato e commercio ed i consiglieri di opposizione organizzano per Martedì 30 Maggio una Manifestazione Cittadina, per un dibattito pubblico sulla situazione economica modugnese...

MODUGNO: VENERDI' 26 MAGGIO PRESENTAZIONE DEL LIBRO "IO NON HO PAURA"

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FINALE DI COPPA ITALIA FEMMINILE PER LE PANTHERS RUGBY

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Home Elezioni Amministrative 2013 MODUGNO - ELEZIONI COMUNALI: IL PROGRAMMA DEL CANDIDATO SINDACO FABRIZIO CRAMAROSSA

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MODUGNO - ELEZIONI COMUNALI: IL PROGRAMMA DEL CANDIDATO SINDACO FABRIZIO CRAMAROSSA

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Scritto da Redazione OnLine Network    Giovedì 21 Maggio 2015 13:28

Da oggi partiamo con la pubblicazione, in rigoroso ordine alfabetico, dei programmi dei candidati sindaci alle prossime elezioni comunali del 31 Maggio. Il primo programma proposto è quello di Fabrizio Cramarossa...

 

 

PROGRAMMA DEL CANDIDATO SINDACO FABRIZIO CRAMAROSSA

PERCHE’ CI CANDIDIAMO A GOVERNARE?
Il recupero dell’identità della comunità è il tema centrale del Governo della Città per i prossimi cinque anni, insieme alla tutela dei diritti di cittadinanza delle fasce sociali più fragili e dei nuovi ceti impoveriti. I due aspetti sono irrimediabilmente collegati tra loro: è opportuna una rielaborazione dell’identità cittadina alla luce dei molteplici cambiamenti intervenuti negli ultimi vent’anni, dei nuovi gruppi sociali che ne fanno parte, della necessità di includere le svariate etnie che la abitano, piuttosto che separare ed espellere. Includere e unire gli stessi cittadini che si sentono e sono modugnesi, per ceppo familiare, è diventata un’emergenza civica prima che culturale. E’ in atto, forzata oltre misura e oltre ogni ragionevole interesse, una diaspora psicologica: “non faccio più parte di questa comunità che non mi appartiene più, anche se sono costretto e continuo a viverci”. Per uscire da questa trappola occorre rivisitare la nostra identità, occorre vincolarla al rispetto delle regole di convivenza e a un’etica pubblica ormai smarrita. Questo è il senso che assumono le azioni di governo di seguito dettagliate, area per area e obiettivo per obiettivo, uniti tra di loro dal bisogno di recuperare identità e salvaguardare i diritti degli individui e delle famiglie. Per esempio la valorizzazione del patrimonio architettonico, artistico, storico e culturale, di cui il sito di Balsignano è solo la punta più prestigiosa e riconosciuta, è parte di una visione culturale capace per esempio di mettere in rete gli artisti del territorio, senza ricercare altrove e a tutti i costi le eccellenze che invece abitano già qui, capace di rilanciare un sistema moderno di Biblioteche e di Archivio storico, capace di rivisitare la fiera, i riti religiosi e le tradizioni popolari per un sano marketing territoriale. Esso può essere agganciato, in uno, alla valorizzazione dei luoghi di pregio della Città e al lancio di prodotti di qualità, per esempio nel settore agroalimentare autoctono di qualità, come il cardo e il cece nero di Modugno. Prodotti da avviare alla filiera IGP senza soluzione di continuità con la valorizzazione e l’uso di luoghi di pregio come Balsignano. Tutto questo aiuta a recuperare il senso di comunità e dello stare insieme con rispetto reciproco. Aiuta a comprendere quali sono le nostre radici e chi siamo oggi. In questo senso il welfare non è solo pratica di servizi sociali, comunali e sovracomunali, non è solo riparazione di pezzi sociali andati in frantumi, ma attraverso l’inclusione offre la possibilità di riallacciare il senso stesso di cittadinanza. Cioè rigenera un senso di Comunità.
 
Non è un caso che il Piano Sociale di Zona e il PUG, in due ambiti che appaiono lontanissimi tra di loro, come la pianificazione sociale e la programmazione urbanistica, condividono la pratica dei forum, cioè dell’ascolto dei cittadini. Se si legge in quest’ottica il sociale, i Servizi di welfare possono essere pensati come un’area che unisce urbanistica, ambiente, salute, gestione di risorse e che concerne tutto ciò che incrocia la vita vera delle persone. Come si conciliano e dove si collocano in questo percorso i valori della legalità e della trasparenza? La proposta di convenzionarsi con l’Area Metropolitana per istituire una Stazione Unica Appaltante, può apparire un espediente tecnicistico. E’ una proposta, a sua volta esposta a controindicazioni, che però risponde al principio di spersonalizzare lo svolgimento delle gare di appalto, e come tale potrebbe essere un proficuo strumento di trasparenza, abbinato a un regolamento che obblighi l’ente sovracomunale al controllo sistematico, e non solo a campione, delle procedure di gara. La partecipazione alle gare da parte della Città Metropolitana consentirebbe di non concentrare in capo ad un solo dirigente o responsabile il potere e la responsabilità in ordine alle gare da svolgersi, con la conseguenza di assicurare una maggior trasparenza nello svolgimento delle stesse gare, strumento cardine su cui si fonda l’andamento di un buon governo.
 
Ciascuna delle aree strategiche descritte in questo programma, e ciascuna area composta dei propri percorsi individuati per obiettivi specifici, risponde alla stessa esigenza di riconnettere i fili della Comunità. Il programma è esso stesso un filo da tessere, mediante la partecipazione dei cittadini alla sua
ri-scrittura, al suo arricchimento, finanche al suo azzeramento per essere poi riscritto sulla base di esigenze di vita reale e condivise. E’ difficile che stia tutto scritto dentro la testa di un candidato e di un gruppo che si candida a governare, così come è difficile che una qualunque azione di governo resti identica a come è stata progettata, senza cioè che si adegui in continuo ai bisogni nuovi che è chiamata a soddisfare. L’ascolto è pratica da rendere perenne, la partecipazione aiuta a ricostruire in forme nuove, un tessuto di legami sociali dotati di senso, in grado di creare opportunità di mediazione tra cittadini e istituzioni. Il nostro obiettivo è questo: mediare e ridurre le distanze, anziché sollecitare e allargare le contrapposizioni.
 
Una logica circolare
circolare
 
 
L’IDENTITA’ DELLA COMUNITA’
Modugno, il cui ruolo storico è stato quello di essere cerniera e “trait d’union” fra l’entroterra e la città di Bari, ha oggi la straordinaria opportunità di rivitalizzare quel suo ruolo all’interno dell’area metropolitana, anche per la presenza sul suo territorio di Balsignano, che è un “unicum” nel panorama dei beni culturali, insieme al villaggio neolitico, agli ipogei e lama Misciano.
Affidiamo la loro gestione alla “Fondazione Balsignano”, costituita da enti pubblici, istituzioni sovracomunali di ricerca, associazioni culturali del volontariato, banche e gruppi imprenditoriali privati.
“La notte di Balsignano” con la rievocazione storica di episodi particolarmente importanti della storia medievale pugliese, può essere un appuntamento annuale, culturale e di sviluppo per la Città
 
ambiente
LA FIERA DEL CROCIFISSO E L’AGRICOLTURA
La Fiera del Crocifisso, una delle fiere più antiche della Terra di Bari, ha bisogno di recuperare la sua vocazione storica, per la quale essa era un appuntamento intercomunale molto noto e molto atteso per i manufatti dell’artigianato locale, per il bestiame da allevamento, per la “chjandime” ed una varietà di piante agricole tradizionali. Di qui la spinta non solo a recuperare la tradizione, ma a specializzare lo storico appuntamento nel settore agroalimentare di qualità. Si può sostenere il sistema agricolo locale mediante l’ingresso nel GAL (Gruppo di Azione Locale) e si può incoraggiare lo sviluppo di una filiera agroalimentare centrata su prodotti di qualità. Cece nero, cardo, olio d’oliva.
 
commercio
IL COMMERCIO
Facciamo rete e sistema con il commercio locale. Il Distretto Unico del Commercio è un centro commerciale all’aperto, costituito dai piccoli commercianti della Città che condividono un progetto: un cartellone di eventi culturali può animare le strade, le piazze, i rioni della città e permettere alle attività commerciali di mostrare le proprie vetrine.
 
sociale
IL SOCIALE E IL FARSI CARICO
L’inclusione sociale si pratica superando l’assistenzialismo attraverso il sostegno al reddito mediante l’inclusione lavorativa socialmente utile, per sostenere abilità lavorative residue o non più utilizzate, per sostenere l’autonomia sociale ed economica, per prevenire situazioni di disagio psicosociale. Sono i CANTIERI DI CITTADINANZA. La Cooperativa di Comunità è una misura che può sviluppare il valore della solidarietà e sostenere forme di lavoro attraverso progetti di gestione dei beni comuni.
 
qualitaurbana
LA QUALITA’ URBANA: IL CENTRO E LE PERIFERIE
RIGENERAZIONE, riqualificazione e recupero sono le parole chiave nella gestione del territorio. Usiamo i fondi già stanziati dalla Regione e rimasti inutilizzati per la riqualificazione del nucleo antico della Città, Corso Umberto I, Piazza Magna Grecia (Piscina dei Preti), Piazza Pio XII, Via Ancona e Via Caposcardicchio (zona Cecilia). Attraverso il Piano Urbanistico Generale (PUG) e un nuovo regolamento edilizio improntato ai principi di ecobiosostenibilità e di efficientamento energetico, si possono salvaguardare gli aspetti naturali e paesaggistici più significativi per non snaturare le peculiarità del nostro territorio e si può incentivare il recupero e la ristrutturazione del patrimonio immobiliare esistente.
Centro storico: diamo seguito al progetto di rigenerazione urbana e abbiniamolo a un piano di rianimazione sociale e commerciale, mediante riduzione dell’imposizione fiscale per i proprietari che ristrutturano gli immobili e per chi avvia in locazione attività professionali e commerciali.
Zona Cecilia: risolviamo la questione del rudere di via Ancona, seguiamo in Regione la procedura di interramento dell’elettrodotto, recuperiamo e riutilizziamo un locale adeguato da adibire a centro di aggregazione sociale con i fondi destinati all’ascolto delle famiglie (ex L. 285/97). Istituiamo una consulta di quartiere, che raccolga tutte le energie associative e civiche che si impegnano nella zona.
Piscina dei Preti: riqualifichiamo Piazza Magna Grecia e miglioriamo la viabilità del quartiere.
Porto Torres: diamo seguito alla procedura di acquisizione al patrimonio pubblico degli spazi di uso collettivo e delle pertinenze; è necessario che la modalità di acquisizione sia adeguata e consenta anche la manutenzione pubblica degli impianti (fogna bianca e nera) e delle reti che insistono nel sottosuolo.
Campo Lieto: garantiamo un trasporto pubblico migliore mediante accordo con le FAL e con il gestore del Trasporto Pubblico Regionale, miglioriamo l’accesso alla zona residenziale, la viabilità pedonale e la pubblica illuminazione.
C.da Sopraventola (via Palo Vecchia): pensiamo a un piano di recupero della zona, che riporti nella legalità l’insediamento abitativo già esistente.
 
ambiente
L’AMBIENTE
Dopo l’espletamento delle procedure di gara di appalto di ARO, per l’affidamento del nuovo servizio di gestione della raccolta differenziata porta a porta dei RSU, informiamo e sensibilizziamo la cittadinanza alla filosofia e alle politiche di “Rifiuti Zero”.
Adottiamo un giardino: riconvertiamo le aree verdi abbandonate ad uso di giardino oppure di orto sociale di quartiere.
Verifichiamo le condizioni idonee alla stipula di una convenzione con gli impianti produttivi più inquinanti come la centrale turbogas, con la quale si riconosca alla Città di Modugno il diritto a fruire di un ristoro compensativo per i danni all’ambiente e alla salute dei cittadini. Ripristiniamo la rete di monitoraggio per l’inquinamento elettromagnetico.
 
sport
LO SPORT
Facciamo una “Consulta dello Sport”, il parlamentino dove tutti gli attori dell’associazionismo sportivo portino istanze, esigenze e suggerimenti per lo svolgimento delle attività sportive e per l’organizzazione razionale dell’uso delle strutture. Ci serve un regolamento per l’uso delle strutture sportive pubbliche a Modugno. Mettiamo a norma con agibilità e omologazioni, gli impianti esistenti sul territorio. Rendiamo agibile la gradinata del campo sportivo e costruiamo la seconda gradinata destinata agli ospiti: sono le misure indispensabili perchè lo stadio Palmiotta ospiti campionati di categoria superiore. Ristrutturiamo il Palazzetto dello Sport mediante il credito sportivo, con l’aiuto del CONI gestiamolo in un modo che sia utile a più discipline sportive, anche di alto livello agonistico.
 
tributi
I TRIBUTI E IL BILANCIO
L’Ufficio tributi è diventato centrale nella gestione delle risorse finanziarie perché il novanta per cento dei soldi del nostro bilancio proviene dalle nostre tasse. Occorre sostenere la qualità e la quantità del suo lavoro, per definire con trasparenza il modo in cui quei soldi vengono spesi e per quali obiettivi.
Promuoviamo un Bilancio Sociale, che cioè sia non solo pubblico, ma soprattutto chiaro negli obiettivi che esso persegue.
 
traffico
LA MOBILITA’ URBANA
Chiudiamo al traffico Piazza Sedile e razionalizziamo le soste in centro. Prolunghiamo via Ravenna su via Cesare Battisti per ridurre il traffico verso il centro. Incentiviamo la percorrenza della viabilità accessoria dell’autostrada A14, per decongestionare Piscina Preti e Porto Torres. Usiamo di più e meglio la bicicletta e il trasporto pubblico.
 
asi
LA ZONA INDUSTRIALE E LA ZONA ARTIGIANALE​
Lo sviluppo del nostro territorio passa attraverso un nuovo rapporto con  il mondo delle imprese fondato su una fiducia reciproca ​per programmare e condividere ​la rivitalizzazione dell’area. Rendiamo l’area industriale un’ APEA (Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata), e partecipiamo alla modifica della Legge regionale. Trasformiamo il nostro liceo scientifico in una scuola adeguata ai bisogni professionali delle aziende. ​Spingiamo l’ASI a garantire  l’allacciamento ​alla rete idrica dell’AQP e alla conduttura del gas .​ Incentiviamo le assunzioni attraverso la riduzione delle imposte locali per quelle imprese che dimostreranno di voler investire sull’innovazione e sulle risorse umane del nostro territorio.
 
 
Fonte: fabriziocramarossa.it

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Ultimo aggiornamento Venerdì 29 Maggio 2015 07:03
 

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