clicca per info

MODUGNO: DAL 26 SETTEMBRE AL 2 OTTOBRE "FESTA DEI LETTORI 2017"

Per il secondo anno consecutivo la città di Modugno ospiterà dal 26 settembre al 2 ottobre la tanto attesa "Festa dei Lettori", organizzata dal Presidio del Libro di Modugno. Di seguito tutti i dettagli ed il programma comp...

MODUGNO: CONTINUA IL BRACCIO DI FERRO TRA ECOLOGISTI DEMOCRATICI E AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Continua il braccio di ferro tra Ecologisti Democratici modugnesi e l'Amministrazione Comunale. Al centro del dibattito sempre il nuovo regolamento della Consulta per l'Ambiente. Di seguito il Comunicato giunto in redazione...

MODUGNO: NASCE IL PROGETTO "CITTA' creATTIVA" PER LA RIGENERAZIONE URBANA SOSTENIBILE

Per partecipare al bando regionale per la concessione di finanziamenti allo sviluppo urbano sostenibile, l'Amministrazione Comunale coinvolge la cittadinanza e le principali associazioni di categoria del territorio in incontri di “partec...

INAUGURATO A MODUGNO IL PRIMO AUTOBUS SNODATO FAL

Inaugurato a Modugno, nell'ambito delle iniziative per la "Settimana Europea della Mobilità", il primo autobus snodato delle Ferrovie Appulo Lucane...

CORSO ARBITRI F.I.G.C. DI CALCIO

Hai tra 15 e 20 anni e il tuo sogno è diventare un arbitro di calcio? A Bari a breve partirà il nuovo corso completamente gratuito presso la Sezione A.I.A., in via Tridente n° 22. Per informazioni contatta la Sezione Arbitri di B...

MODUGNO: L'ARTISTA SERGIO DA MOLIN IN MOSTRA ALLA PRO LOCO DAL 16 SETTEMBRE

Sabato 16 settembre, presso la sede della Pro Loco di Modugno, l’artista SERGIO DA MOLIN presenta “POP ART”, mostra di acrilici originali...

A MODUGNO UNA SERIE DI INIZIATIVE PER LA "SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITA'"

L'Amministrazione Comunale di Modugno, aderendo alla Settimana Europea della Mobilità, dal 16 al 22 settembre, promuove una serie di iniziative per la mobilità sostenibile come alternativa all'uso dell'automobile...

STRADA MODUGNO-BITETTO, INCIDENTE NELLA NOTTE CONTRO UN'AUTO ABBANDONATA SULLA SS96

   Nella notte tra domenica 10 e lunedì 11 settembre 2017, alle ore 4:30 circa, terribile incidente tra la SS96 e lo svincolo Modugno-Bitetto...

MODUGNO: DOMENICA 1 OTTOBRE "PULIAMO IL MONDO" CON LEGAMBIENTE

Legambiente Modugno organizza nella mattinata di Domenica 01 Ottobre "Puliamo il Mondo 2017" nella zona antistante il Campo Sportivo Comunale...

  • MODUGNO: DAL 26 SETTEMBRE AL 2 OTTOBRE "FESTA DEI LETTORI 2017"

    Venerdì 22 Settembre 2017 13:43
  • MODUGNO: CONTINUA IL BRACCIO DI FERRO TRA ECOLOGISTI DEMOCRATICI E AMMINISTRAZIONE COMUNALE

    Giovedì 21 Settembre 2017 08:30
  • MODUGNO: NASCE IL PROGETTO "CITTA' creATTIVA" PER LA RIGENERAZIONE URBANA SOSTENIBILE

    Martedì 19 Settembre 2017 13:31
  • INAUGURATO A MODUGNO IL PRIMO AUTOBUS SNODATO FAL

    Martedì 19 Settembre 2017 13:03
  • CORSO ARBITRI F.I.G.C. DI CALCIO

    Sabato 16 Settembre 2017 18:40
  • MODUGNO: L'ARTISTA SERGIO DA MOLIN IN MOSTRA ALLA PRO LOCO DAL 16 SETTEMBRE

    Venerdì 15 Settembre 2017 13:19
  • A MODUGNO UNA SERIE DI INIZIATIVE PER LA "SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITA'"

    Martedì 12 Settembre 2017 12:08
  • STRADA MODUGNO-BITETTO, INCIDENTE NELLA NOTTE CONTRO UN'AUTO ABBANDONATA SULLA SS96

    Lunedì 11 Settembre 2017 16:50
  • MODUGNO: DOMENICA 1 OTTOBRE "PULIAMO IL MONDO" CON LEGAMBIENTE

    Lunedì 11 Settembre 2017 09:22
Home Notizie MODUGNO: IN 10 ANNI EMIGRATI IL 13,36% DEGLI UNDER 30

ALTRE NOTIZIE:     Binetto     Bitetto     Grumo     Sannicandro      Toritto


MODUGNO: IN 10 ANNI EMIGRATI IL 13,36% DEGLI UNDER 30

PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione Online Network    Venerdì 25 Agosto 2017 14:01

La CGIL Puglia ha posto l'accento ieri su alcuni preoccupanti dati relativi all'emigrazione giovanile nella nostra regione. Modugno è la seconda città pugliese in termini di emigrazione giovanile, con un tasso pari al 13,36% in 10 anni...

 

 

20mila giovani trai i 18 ed i 30 anni andati via dalla Puglia dal 2008 ad oggi: questi sono i preoccupanti dati riguardanti l'emigrazione giovanile nella nostra regione negli ultimi 10 anni sui quali ha fatto focus la CGIL Puglia.

La nostra regione "vanta" ben 13 città tra le prime 50 città italiana con maggiore tasso di emigrazione tra gli under 30. Questo è comunque un fenomeno che accomuna tutte le regioni del Mezzogiorno d'Italia.

Modugno è al secondo posto tra le città pugliesi con il maggiore tasso, pari al 13,36%, seconda solo a Molfetta.

"Ci affanniamo a discutere, polemizziamo, ci scontriamo con punti di vista a volte divergenti su tempi e politiche da mettere in campo per lo sviluppo della nostra regione. Ma mentre tutto questo avviene il rischio sempre più forte è che perdiamo il soggetto principale del nostro agire, i giovani. I dati elaborati dall’Istat sono spaventosi. L’emigrazione giovanile rischia di portare a una desertificazione sociale che condannerebbe definitivamente questa regione, e la riflessione vale per l’intero Mezzogiorno. Se non si agisce in fretta, con investimenti pubblici, se non si torna indietro da una strada che attacca il lavoro e i diritti, se non si moltiplicano le iniziative di sostegno all’occupazione giovanile, gli effetti dell’estrema precarizzazione saranno questi”. E’ quanto afferma il segretario generale della Cgil Puglia, Pino Gesmundo, a proposito del dato dei ventimila ventenni emigrati dalle città pugliesi dal 2008 a oggi.
 
Numeri già gravi anche se parziali perché riguardano la fascia di età che va dai 18 ai 30 anni e soltanto le prime cinquanta città italiane”, spiega Gesmundo. Dove in questa speciale graduatoria troviamo tredici città pugliesi se si analizza il dato percentuale, con Molfetta, Modugno, San Severo, Martina Franca, Brindisi, Foggia e Manfredonia che perdono dal 14 al 10 per cento della loro popolazione under 30. Sono tredici invece se si guarda ai valori assoluti, con Taranto terza che ha visto emigrare 3.643 giovani, Bari sesta con 2.971 e Foggia nona con 2.599.
 
Il segretario generale CGIL Puglia chiude poi così: “Per cosa vanno via questi ragazzi lo sappiamo bene. In primis per università di altre regioni che magari per investimenti, servizi e possibilità di lavoro offrono più garanzie. Chi studia nelle nostre università va via per le  scarse opportunità di valorizzazione dei propri percorsi di formazione. Si scappa poi dal poco lavoro che quando c’è è precario, insicuro, non permette di costruire progetti di vita. E quasi sempre presenta zone di grigio, con sottosalario e mancato rispetto di orari e diritti, se non proprio in nero. Dati che dovrebbero allarmare il Governo nazionale, i nostri rappresentanti istituzionali, le controparti sociali. Perché insistere sull’attacco ai diritti, pensare che rendere più deboli i lavoratori avrebbe spinto le imprese a investimenti, ad assumere, sono ricette che si sono rivelate fallimentari. Potrà aumentare di un punto percentuale l’occupazione, ma mentre perdiamo lavoro stabile guadagniamo stagionali, interinali, precari. E non sarà questo a frenare l’emigrazione giovanile, anzi la incentiva. Non sarà questo a garantire la ripresa economica o dei consumi, perché si è all’assurdo che è povero anche chi lavora”.
 
“Insistiamo nel chiedere investimenti che favoriscano la qualità del lavoro, che garantiscano nuova occupazione. Occorre mettere sempre più in connessione percorsi di specializzazione con quelle figure innovative che le aziende richiedono al mercato del lavoro. Fino ad oggi la massa di finanziamenti pubblici è servita alle imprese più per tenere nella fase di crisi che per estendere attività. Ma che futuro possono avere queste stesse aziende senza i giovani? Senza rafforzare la capacità di consumo della popolazione? Eppure ancora vediamo proposte di rinnovi di contratto di settore al ribasso, di salari decurtati, di ulteriore flessibilità che si traduce in precarietà. Il tema dei giovani deve essere centrale, per la Cgil e per la Cgil Puglia lo è, e a settembre partiremo con una campagna di informazione affinché chi svolge lavoro subordinato, parasubordinato o celato da collaborazione sia in grado di conoscere i propri diritti, affrancarsi da sfruttamento e violazioni. Uno su tutti, un tema rimosso, è quello relativo al diritto alla pensione: se i contributi dei nuovi lavori ultra precari rimarranno a questi livelli, non solo i giovani non avranno garantito alcun sostegno in vecchiaia ma si rischia di far saltare la cassa previdenziale per chi il diritto all’assegno pensionistico l’ha già maturato”.

 

Città pugliesi tra le prime 50 per valore percentuale > perdita di giovani 18-30 anni dal 2008
 
Molfetta 14,36%
 
Modugno 13,36%
 
San Severo 12,61%
 
Martina Franca 11,36%
 
Taranto 11,29%
 
Brindisi 10,98%
 
Foggia 10,46%
 
Manfredonia 10,43%
 
Trani 9,91%
 
Bitonto 9,18%
 
Andria 7,86%
 
Barletta 7,4%
 
Bari 6,23%
 
 
Città pugliesi tra le prime 50 per valori assoluti > perdita di giovani 18-30 anni dal 2008
 
Taranto 3.634
 
Bari 2.971
 
Foggia 2.599
 
Brindisi 1.584
 
Molfetta 1.450
 
Andria 1.414
 
San Severo 1.246
 
Barletta 1.206
 
Manfredonia 1.051
 
Bitonto 959
 
Trani 950
 
Martina Franca 950

Solo gli utenti registrati possono lasciare commenti. LA REDAZIONE NON E' RESPONSABILE DEI COMMENTI INSERITI: l'autore si assume tutte le responsabilità sul contenuto del proprio commento. I commenti diffamatori saranno consegnati alle autorità competenti, che potranno risalire agli autori dei messaggi. Per commentare tramite Facebook cliccare sul link al gruppo Facebook "Modugnonline.it" (clicca qui).

 

REDAZIONE ON LINE

alt
alt

Gruppo Grumonline su Facebook

Gruppo Modugnonline su Facebook

 

Community Login

L'iscrizione è GRATUITA!

IPERGOMME

I nostri lettori

2076691
OggiOggi1358
IeriIeri2577
Questa settimanaQuesta settimana9581
Questo meseQuesto mese41323
TotaleTotale2076691
Modugnonline.it