clicca per info

MODUGNO: TROVATO MORTO IL 52ENNE SCOMPARSO DA ALCUNI GIORNI

Nella serata di ieri il tragico ritrovamento di Biagio, detto Gino, scomparso dal 20 agosto...

MODUGNO: ARRESTATO PRESUNTO BOSS PER TENTATO OMICIDIO

I Carabinieri di Modugno hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il presunto boss del quartiere San Paolo e capo del clan, ritenuto responsabile di tentato omicidio con l’aggravante del metodo mafioso...

52ENNE SCOMPARSO A MODUGNO: L'APPELLO DEI FAMILIARI PER RITROVARE GINO

E' scomparso da due giorni da Modugno il 52enne Biagio, detto Gino. L' appello dei familiari...

17ENNE DI MODUGNO COLPITO DA ANEURISMA, SALVATO AL SS ANNUNZIATA DI TARANTO

Un 17enne modugnese colpito da aneurisma cerebrale è stato operato con successo all'Ospedale Santissima Annunziata di Taranto...

MODUGNO: OGGI 30 LUGLIO "SPAZIO AI BIMBI" NEL QUARTIERE CECILIA

Martedi 30 luglio dalle 18 in poi in zona Cecilia appntamento da non perdere per tutti i bambini del quartiere e non solo...

MODUGNO: CONSIGLIO COMUNALE MERCOLEDI' 31 LUGLIO

Il Consiglio Comunale è convocato in grado di prima convocazione, per il giorno 31 luglio 2019 , alle ore 17.00 ed in grado di seconda convocazione per il giorno 01 agosto alle ore 10.00...

MODUGNO: IL 31 LUGLIO OMAGGIO A DOMENICO MODUGNO

Mercoledì 31 luglio in Piazza Garibaldi "Amara Terra mia", omaggio a Domenico Modugno...

MODUGNO: AL VIA LE ISCRIZIONI PER IL "FESTIVAL DEI TALENTI"

L'Assessorato alle Politiche Giovanili e Culturali organizza per il 12 Settembre il Festival dei Talenti "Talent Show". Di seguito le modalità di iscrizione...

MODUGNO: COMPLETATO IL NUOVO PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

Presentata la bozza della nuova pianificazione comunale in materia di Protezione Civile...

  • MODUGNO: TROVATO MORTO IL 52ENNE SCOMPARSO DA ALCUNI GIORNI

    Venerdì 23 Agosto 2019 08:58
  • MODUGNO: ARRESTATO PRESUNTO BOSS PER TENTATO OMICIDIO

    Giovedì 22 Agosto 2019 15:56
  • 52ENNE SCOMPARSO A MODUGNO: L'APPELLO DEI FAMILIARI PER RITROVARE GINO

    Giovedì 22 Agosto 2019 12:16
  • 17ENNE DI MODUGNO COLPITO DA ANEURISMA, SALVATO AL SS ANNUNZIATA DI TARANTO

    Martedì 20 Agosto 2019 14:14
  • MODUGNO: OGGI 30 LUGLIO "SPAZIO AI BIMBI" NEL QUARTIERE CECILIA

    Martedì 30 Luglio 2019 12:58
  • MODUGNO: CONSIGLIO COMUNALE MERCOLEDI' 31 LUGLIO

    Martedì 30 Luglio 2019 12:01
  • MODUGNO: IL 31 LUGLIO OMAGGIO A DOMENICO MODUGNO

    Martedì 30 Luglio 2019 11:53
  • MODUGNO: AL VIA LE ISCRIZIONI PER IL "FESTIVAL DEI TALENTI"

    Venerdì 26 Luglio 2019 15:01
  • MODUGNO: COMPLETATO IL NUOVO PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

    Venerdì 26 Luglio 2019 14:40

modugno-SUPERHERO

Segui Redazione Online Network su Facebook


Home Notizie MODUGNO: COMUNE E SOPRAINTENDENZA SI INCONTRANO PER VALORIZZARE IL SITO ARCHEOLOGICO DI BALSIGNANO

ALTRE NOTIZIE:     Binetto     Bitetto     Grumo     Sannicandro      Toritto


Condividi questa pagina sui Social

MODUGNO: COMUNE E SOPRAINTENDENZA SI INCONTRANO PER VALORIZZARE IL SITO ARCHEOLOGICO DI BALSIGNANO

PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione Online Network    Mercoledì 27 Febbraio 2019 16:48

Questa mattina, presso l'area del villaggio neolitico di Balisgnano, il Sindaco, Nicola Magrone, l'Assessore ai Beni Culturali, William Formicola, hanno incontrato la dott.ssa Francesca Radina in rappresentanza della Soprintendenza per discutere dei futuri, comuni progetti di recupero e valorizzazione dell'importante insediamento nel territorio modugnese...

 

 

 

 

Nei giorni scorsi, il Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bari, dott. Luigi La Rocca aveva già espresso al Sindaco di Modugno, “vivo apprezzamento per l'acquisizione da parte del Comune di Modugno dell'importante insediamento in oggetto”. E questa mattina, presso l'area del villaggio neolitico portato alla luce a metà anni '90, il Sindaco di Modugno, Nicola Magrone, l'Assessore ai Beni Culturali, William Formicola e una delegazione di tecnici del Comune, hanno incontrato la dott.ssa Francesca Radina in rappresentanza della Soprintendenza per discutere dei futuri, comuni progetti di recupero e valorizzazione dell'importante insediamento risalente al VI-V millennio avanti Cristo, situato tra le coltivazioni agricole a breve distanza dal casale fortificato di Balsignano. Progetti e azioni che oggi sono praticabili proprio in forza dell'acquisizione al patrimonio pubblico avvenuta nel 2017 ad opera dell'Amministrazione Magrone e del Consiglio Comunale, i quali esercitarono, per la prima volta dalla scoperta dell'insediamento, il diritto di prelazione (strumento che consente alle amministrazioni pubbliche particolari poteri di intervento nel nome del prevalente interesse pubblico) bloccando di fatto l'ennesima cessione tra privati (al costo di soli 10.000 euro) del fondo sul quale insiste l'esteso villaggio neolitico. L'area in questione, dopo le scoperte fatte con la campagna di scavi archeologici nelle lame del territorio barese a inizio anni '90, fu sottoposta nel 1995 a vincolo di tutela diretta (vincolo archeologico L. 1089/1939) con un Decreto del Ministro dei Beni Ambientali e Culturali nel quale si riconosce il particolare interesse archeologico del sito rilevando che il suo ritrovamento, insieme ai numerosi reperti portati alla luce, “fa supporre di essere di fronte ad uno dei più complessi e fortunatamente meglio conservati insediamenti del Neolitico Antico peninsulare, da datare tra la fine del VI ed il V millennio [...]”.
 
L'incontro di oggi, finalizzato a una prima ricognizione delle attività di recupero e valorizzazione che si potranno svolgere nell'area dell'insediamento neolitico, è servito a stabilire i necessari primi passi da compiere lungo il percorso che ha come obiettivo finale la fruibilità pubblica: le manutenzioni (dallo sfalcio dell'erba alla realizzazione di un'idonea recinzione dell'insediamento), la ripresa della campagna di scavi, un'infrastrutturazione di base del sito, l'emersione definitiva del giacimento archeologico.
 
Intanto, ben presto potrà cominciare una specifica attività di valorizzazione.
Il Comune di Modugno, è infatti risultato beneficiario di un finanziamento di 98.000 euro previsto dal bando regionale per «Restauro e interventi conservativi strutture in pietra a secco della Puglia», fondi che serviranno al restauro conservativo e al recupero di un manufatto in pietra che figura tra le altre testimonianze archeologiche, all'interno del villaggio neolitico (intervento individuato con la collaborazione del Gal “Nuovo Fior d'Olivi” di cui il Comune di Modugno) .
 
 
 
VILLAGGIO NEOLITICO, SCHEDA
 
Il sito, secondo il Piano Regolatore Comunale, ricade in parte in zona con vincolo ambientale, in parte in zona agricola di salvaguardia ambientale.
 
Il villaggio neolitico di Balsignano, abitato da comunità di agricoltori e allevatori della Bassa Murgia barese, è uno dei riferimenti primari nello studio del processo di neolitizzazione dell’Italia sud-orientale. Sito a circa 8 km dalla costa adriatica a SO di Bari, ad una quota di 82 m s.l.m., si estende su un ampio pianoro calcareo proteso lungo un’ansa di Lama Lamasinata, a breve distanza dal casale di Balsignano d'epoca medievale. Gli scavi estensivi condotti dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia dal 1993 al 2002 hanno evidenziato due fasi principali di vita, nel Neolitico Antico (metà del VI millennio a.C.) e nel Neolitico Medio (fine VI - prima metà del V millennio a.C.). Alla prima fase si riferiscono le fondazioni di due capanne rettangolari, all'esterno delle quali erano pavimentazioni con basole calcaree e focolari su basole. Il tipo di struttura, di cui in questo caso è ricostruibile il perimetro, trova riscontro nelle architetture insediative di molti dei siti coevi della Bassa Murgia barese come Carrara S. Francesco, Masseria Maselli, S. Gabriele, Titolo. A 20 metri da una delle capanne era ubicata la tomba con fossa ovale e il fondo rivestito da lastrine e pietre informi, entro cui era adagiato un soggetto femminile adulto (37-46 anni d’età alla morte), con il capo poggiato su una lente di cenere e lastrine arrossate dal fuoco, fortemente contratto sul fianco sinistro e il busto coperto da quattro lastre informi. Priva di corredo, presso le mani, era deposta la mandibola di un ovicaprino. Caratterizzante è la presenza, accanto alla tipica produzione di ceramica impressa a crudo, di decorazioni, attestate su forme aperte di ceramica più fine. Attrezzi da lavoro in pietra scheggiata su selce e in ossidiana costituivano parte residua di un più ampio armamentario degli agricoltori di Balsignano, utilizzati per la raccolta dei cereali e il trattamento di altre piante erbacee come le canne palustri. Altre attività artigianali erano la lavorazione della materia dura animale, della ceramica, del legno, della pelle. Alla fase del Neolitico medio è riconducibile la struttura di una terza capanna forse più connessa con attività produttive che residenziali in senso stretto, delimitata da blocchi di calcare con al centro un battuto argilloso dove era allestito un focolare di forma circolare, nei pressi del quale si concentrava la maggior quantità di reperti ceramici. Alle stesse fasi insediative può a grandi linee correlarsi la sepoltura, prospiciente il lato orientale della più antica capanna, con soggetto maschile (età alla morte di 35-40 anni), in posizione contratta sul fianco destro, entro fossa quadrangolare contornata da blocchi litici, priva di corredo.
 
La sequenza di Balsignano è oggi un riferimento per molti siti noti da superficie dell’area murgiana costiera, in particolare per l’architettura delle capanne ben conservata, altrove nota solo da brevi tratti incompleti, che consente di ipotizzare con buona approssimazione pianta ed elevato. (Il villaggio neolitico di Balsignano, in “Balsignano - Un insediamento rurale fortificato”, Adda 2015, volume realizzato nell'ambito delle attività di recupero e valorizzazione del Casale di Balsignano con fondi PO FESR 2007/2013).
 
 
 
COMUNICATO SEGRETERIA SINDACO MAGRONE

Solo gli utenti registrati possono lasciare commenti. LA REDAZIONE NON E' RESPONSABILE DEI COMMENTI INSERITI: l'autore si assume tutte le responsabilità sul contenuto del proprio commento. I commenti diffamatori saranno consegnati alle autorità competenti, che potranno risalire agli autori dei messaggi. Per commentare tramite Facebook cliccare sul link al gruppo Facebook "Modugnonline.it" (clicca qui).

 

REDAZIONE ON LINE

alt
alt

Gruppo Grumonline su Facebook

Gruppo Modugnonline su Facebook

 

Community Login

L'iscrizione è GRATUITA!

I nostri lettori

3759388
OggiOggi387
IeriIeri2633
Questa settimanaQuesta settimana387
Questo meseQuesto mese83942
TotaleTotale3759388
Modugnonline.it